
Seraphina si alza, il suo sguardo si sposta rapidamente tra le pareti dell'officina e la porta semiaperta. Il suono del combattimento vicino le ricorda che il pericolo è in agguato. Deve agire in fretta.
«Theron è stabile per ora, ma non possiamo restare qui», mormora a se stessa, raccogliendo le sue cose. «Dobbiamo trovare un posto più sicuro dove possa riprendersi completamente.»
Con cautela, Seraphina solleva Theron, sentendo il peso del suo corpo incosciente. Ogni passo deve essere calcolato; non può permettersi di fare rumore o di attirare l'attenzione.
Mentre si avvicina alla porta, il suono dei combattimenti si fa più forte. Seraphina prende un respiro profondo, preparandosi a qualsiasi cosa possa trovare oltre la soglia.
Apre la porta con un piede, rivelando un corridoio stretto e buio. Il suono degli scontri sembra provenire da una stanza adiacente. Seraphina si ferma un attimo, ascoltando attentamente.
«Forse c'è una via d'uscita da questa parte», pensa, speranzosa. «Devo solo trovare un posto sicuro per Theron.»
Continua lungo il corridoio, i sensi all'erta. Ogni ombra sembra nascondere un pericolo, ma deve fidarsi del suo istinto. Dopo pochi passi, sente un leggero rumore dietro di sé.
Si volta rapidamente, vedendo una figura emersa dall'oscurità. È un uomo, vestito con abiti logori ma con un'aria determinata. Sembra sorpreso quanto lei.
«Chi sei?», chiede l'uomo, la sua voce è un sussurro teso.
Seraphina esita un attimo, cercando di valutare la situazione. L'uomo non sembra immediatamente ostile, ma non può fidarsi di nessuno in questo posto.
«Sto cercando un rifugio sicuro», risponde Seraphina, mantenendo la voce ferma. «Il mio compagno è ferito e ha bisogno di riposo.»
L'uomo la guarda per un momento, poi il suo sguardo si sposta su Theron. Sembra prendere una decisione.
«Seguimi», dice infine, facendo un cenno verso una porta nascosta nel muro. «Conosco un posto dove potete riposare.»
Seraphina annuisce, seguendo l'uomo attraverso la porta nascosta. Il corridoio si apre in una piccola stanza, illuminata da una fioca lanterna. È spartana ma sembra sicura.
«Qui dovreste essere al sicuro», dice l'uomo, aiutandola a posare Theron su un letto improvvisato. «Non posso promettere quanto a lungo, ma per ora, riposate.»
Seraphina ringrazia l'uomo con un cenno del capo, poi si siede accanto a Theron, controllando le sue ferite. Il sanguinamento è sotto controllo, ma sa che ha bisogno di più tempo per recuperare completamente.
«Chi sei?», chiede Seraphina all'uomo, cercando di capire meglio la situazione.
«Mi chiamo Kael», risponde l'uomo. «Ero uno dei lavoratori qui, ma ora...», fa una pausa, scuotendo la testa. «Non importa. Siete al sicuro per ora.»
Seraphina annuisce, grata per il rifugio. Ora deve decidere il prossimo passo, ma per il momento, Theron è al sicuro.
Hero Status

Theron Blackwood
Hero's Ledger
Gold & Supplies
Chronicle of the Sword Coast
Party & Companions
Faction Standing
Spellbook & Abilities
Rumours & Leads
Health & Wounds
Experience & Level
Adventurer's Gear
Factions
Quest Tracker
Adventure Log
The adventurers faced a harrowing ordeal as Grolk's ritual with the Eye of Balor reached its terrifying climax. Despite their efforts to disrupt the dark magic, one of their own, Theron, was tragicall...