
La porta nascosta si aprì su una stanza angusta e umida. Kael accese una lanterna che sospese da un gancio, la sua luce fioca illuminava le pareti di pietra e un semplice pagliericcio.
Seraphina posò Theron con cura sul letto improvvisato. Il suo respiro era ancora affannoso, ma il sanguinamento sembrava fermato. La stanchezza si manifestava in ogni movimento di Seraphina, ma il suo istinto di guarigione non si fermava. Ricontrollò le fasciature, applicando un unguento residuo dal kit.
«Questa stanza è parte dei tunnel di servizio», spiegò Kael, sedendosi su una cassa. «La maggior parte sono stati sigillati dopo… dopo che tutto è iniziato. Questa è una delle poche ancora accessibili.»
Il suo tono era evasivo. Seraphina notò le sue mani tremanti e lo sguardo che spesso si rivolgeva verso la porta.
«Che cosa è iniziato?», chiese Seraphina, senza distogliere l'attenzione dal suo paziente. «Chi sei, davvero?»
Kael esitò. «Ero un fabbro, uno dei molti che lavoravano qui. Ma quando la Compagnia del Chiaro di Luna prese controllo dell'area, molti furono… eliminati. Io ho scavato, ho trovato questi passaggi. Ho sopravvissuto.»
Il nome della Compagnia fece gelare Seraphina. Era la stessa organizzazione che aveva attaccato la famiglia di Theron.
«Grolk», disse Seraphina, il nome un veleno sulla sua lingua. «Lo conosci?»
Kael si irrigidì. «Lui è il motivo per cui tutti sono morti. Sta cercando qualcosa nelle rovine più profonde. Qualcosa chiamato… l'Occhio di Balor.»
La coincidenza era troppo forte. La missione di Theron, la loro presenza qui, questo rifugio trovato proprio dove il loro nemico operava.
«Theron cerca Grolk», confessò Seraphina, guardando il compagno incosciente. «Per vendetta.»
Kael scosse la testa, un misto di paura e determinazione nei suoi occhi. «La vendetta qui è un suicidio. Grolk non è solo un bandito. Ha… alleati. Creature che non dovrebbero esistere.»
Un rumore proveniente dal corridoio principale interruppe la conversazione. Un tonfo metallico, seguito da un grugnito distorto.
Kael si alzò immediatamente, la sua tranquillità evaporata. «Non sono solo guardiani umani. Ci sono altre cose nei tunnel.»
Seraphina afferrò la sua spada corta. Theron era vulnerabile. Questo rifugio era sicuro solo fino a quando quelle cose non trovavano la porta nascosta.
«Dobbiamo muoverci», disse Kael, voce urgente. «Conosco un passaggio più profondo, verso i vecchi magazzini. È più isolato, ma… è più vicino alle rovine dove Grolk opera. Potresti trovare informazioni.»
Offriva una via d'uscita e un'opportunità. Ma spostare Theron ora era un rischio. Il suo corpo necessitava di quiete.
La lanterna tremolò. Il rumore nel corridoio si fece più vicino.
Hero Status

Theron Blackwood
Hero's Ledger
Gold & Supplies
Chronicle of the Sword Coast
Party & Companions
Faction Standing
Spellbook & Abilities
Rumours & Leads
Health & Wounds
Experience & Level
Adventurer's Gear
Factions
Quest Tracker
Adventure Log
The adventurers faced a harrowing ordeal as Grolk's ritual with the Eye of Balor reached its terrifying climax. Despite their efforts to disrupt the dark magic, one of their own, Theron, was tragicall...